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darwinismo aziendale

ma voi lo sapete che una nuova azienda, nel suo primo anno di attività paga le tasse per l’anno in corso più un acconto su quelle dell’anno successivo?
e che quel fottuto acconto è del 99%? avete letto bene, del NOVANTANOVE per cento!
certo, se sopravvivi hai dato una buona dimostrazione di potercela fare (oppure non hai fatturato nulla il primo anno), ma non è un gran bell’incentivo, no?

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Comments

  • Ti assicuro che non è l’unico problema che hanno le aziende nei loro rapporti con Stato e fisco. Te lo assicuro.

    La cosa “divertente” è che tutti i lavoratori pubblici non lo sanno e guardano ai privati come a evasori fiscali, tutti i privati guardano ai dipendenti pubblici come privilegiati e magari pure fannulloni. Da quanto ne so è sempre stato così ed è segno di un paese diviso dove le persone non sanno o se ne fregano della situazione del proprio vicino, ciascuno si lamenta del proprio orticello e intanto tutti stanno più o meno male.

  • menocentottanta

    Dec 6th, 2011

    o tutti più o meno bene. credo che il punto sia esattamente questo: che in Italia non si sta abbastanza male, che per quanto ci si lamenti e sia dura, sia sempre un poco sopra la linea di galleggiamento (sulla merda, tanto per essere espliciti). che poi esistano i limiti e i confini che giustamente citi tu è, secondo me, un meccanismo che si integra e che rende “più vivibile” l’Italia (se hai qualcuno da disprezzare e da incolpare per le inefficienze, vivi meglio) e anche meno vivibile (perché finché incolpi gli altri e orienti il tuo disprezzo verso altri come te, non fai nulla per migliorare la situazione).
    cheppaesedelcazzo.

  • Ci tengo a sottolineare che mentre la percentuale della tassa da pagare (un 47% qua, meno in altri paesi) il concetto del prepagamento tasse è e si trova in ogni stato europeo. In questo l’Italia non è meglio o peggio di altri.
    Ci vuole il commercialista bravo che ti sa consigliare bene, senza fregare ne te ne lo stato. Ma questo è poi un altro discorso.

  • menocentottanta

    Dec 12th, 2011

    pagare le tasse serve a pagare i servizi che lo stato eroga, non intendevo dire che non si dovrebbe farlo.
    trovo che però farne pagare il doppio a un’azienda nel suo primo anno di vita significhi renderle la vita doppiamente più difficile proprio quando, invece, il buonsenso suggerirebbe di dare un aiuto.
    convengo sulla necessità di un buon commercialista, sto cercando di capire se il mio vale qualcosa oppure se devo cambiarlo.

  • Ma che miglior incentivo del farti pagare le tasse dell’anno a venire? Così anche se sarà dura, col cavolo che mollo dopo aver pagato tutto ció!
    *sarcasmo*
    Dovresti scalare però ugualmente roba. Tra PC, affitti, bollette, cancelleria, ricariche skype ecc. ti conviene trovare qualcosa.

  • menocentottanta

    Dec 12th, 2011

    ma sai, non lavorando da casa, tutte le spese “domestiche” non le scaliamo. tutta l’attrezzatura informatica va in ammortamento, quindi non la scali subito ma, in media, (almeno l’hardware) in tre anni. poi sì, tutto quello che potrò lo comprerò attraverso l’azienda: cancelleria, toner della stampante, penso di farmi un abbonamento telefonico da usare solo per lavoro e roba così.
    però, sticazzi, novantanoveprecento…

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