riki lo chiama reverse cultural shock, per me è che non mi sono ancora abituato all’Italia. al nostro ritorno io e manu abbiamo chiacchierato delle differenze tra qui e il Canada, ecco quell che mi sono segnato il primo giorno: abbiamo problemi a trovare luoghi pubblici nei quali cambiare le bambine (e gli uomini non [...]
solo che invece di una “semplice” top five si tratterà di 3 cose che mi piacciono e 3 cose che non mi piacciono del Canada che ho visto in questi quattro mesi (e solo di quello: non mi piglio la responsabilità di un intero qualcosa così grosso). eviterò quelle cose che vogliono sembrare retoricamente scoppiettanti [...]
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ho visto, in due sere consecutive, “the day the Earth stood still” versione 2009 e 1951. un confronto interessante. non per gli effetti speciali, ovviamente, e non per tutti i dettagli delal storia che differiscono (odioso ragazzino rincoglionitio dai videogiochi in quello recente, troppo veloce a cambiare idea, bravo ragazzo stile happy days in quello [...]
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diciamolo pure: a fronte di innumerevoli aspetti piacevoli e affascinanti, il Canada ha delle politiche sociali di parità sessuali che fanno un poco schifo. per dire: praticamente non ci sono asili per bambini sotto i quattro anni: da quattro anni in su ci sono i kindergarten (due classi: junior e senior) che avviano alle scuole [...]