che li ho ancora chiari in mente (scrivo in ritardo, as usual) gli occhi velati di lacrime di bianca che confessa, chiacchierando a cena (siamo stati ospiti da loro, questa sera), che anche se non ci tornerebbe, l’Italia è casa sua. l’Italia è la casa di qualcuno? può esserlo? penso di sì, penso ai miei [...]
oggi siamo stati a cena da sonia. iniziamo a salutare le persone, a fare regali di arrivederci e a raccogliere la roba che porteremo via — ce n’è troppa — e che restituiremo. parliamo di senso del pubblico di take-caring e di sharing delle cose concrete. qualche giorno fa ho portato una pallina nel playground [...]
giro di saluti dai parenti. due scoperte. 1, non mi ero mai reso conto del fatto che tra i reduci della prima e quelli della seconda guerra mondiale c’è stato un conflitto generazionale. in particolare i reduci della prima accusavano quelli della seconda di aver perso qualcosa per cui loro avevano combattuto: l’Istria (diventata parte [...]
il centrosinistra fa manbassa di comuni e vien da pensare che anche questo ventennio stia finendo. in maniera meno roboante di quell’altro, senza dittatori appesi per le caviglie, ma più, come dire, nello stile di questo: un lento processo di decomposizione. o forse no. noi qui, lontani, si chiacchiera anche delle novità politiche di laggiù. [...]
solo che invece di una “semplice” top five si tratterà di 3 cose che mi piacciono e 3 cose che non mi piacciono del Canada che ho visto in questi quattro mesi (e solo di quello: non mi piglio la responsabilità di un intero qualcosa così grosso). eviterò quelle cose che vogliono sembrare retoricamente scoppiettanti [...]
Posted in everydaylife, questioni di principio
|
Also tagged canada, cibo, costi, donne, freddo, genitori, pàmpini, riflessioni, sopravvivenza, strade
allora, alla metà. da oggi sembrerà davvero che l’esperienza stia volgendo alla fine. e che cosa abbiamo deciso? non lo so, non lo sappiamo, ancora. come emigranti siamo delle frane: partiti con ancora i lavori in Italia, in un momento non facile per noi, siamo venuti a vivere in un posto (Guelph, nella fattispecie) che [...]
…quindi tricolore come l’Italia. uno strano giorno questo, con Guelph improvvisamente verde per il st. patrick day (mai vista tanta polizia in giro come oggi, poi non è successo niente, solo:) gruppi di studenti universitari che si spostavano da una festa all’altra; ne abbiamo visti in canotta o t-shirt, pantaloni corti, scalzi, ragazze con l’ombelico [...]
Posted in everydaylife
|
Also tagged canada, feste, giri
oggi abbiamo gino ed elaine a cena. è sempre molto piacevole trascorrere del tempo con loro, i bambini li adorano e, a un certo punto, s’è iniziato a scambiarsi racconti di quando eravamo bambini. poi è saltato fuori il discorso di tutte le cose che abbiamo e del fatto che quando torneremo in Italia dovremo [...]
oggi la numero tre ha mangiato la sua prima pappetta. bene: inizia lo svezzamento! mi sono commosso come un papà al suo primo figlio. e abbiamo visto la biblioteca di Guelph e abbiamo scoperto che per acceder non è necessario avere un documento canadese come per tutto il resto (a piece of ID, dicono qui, [...]
Posted in everydaylife
|
Also tagged dettagli, eventi
non ho mai provato un vero senso d’appartenenza. ho degli amici e dei parenti cui sono legato, ma non ho mai percepito l’insieme delle persone a cui sono legato come ad un insieme, anche se ovviamente sono ben consapevole dei legami che uniscono certi miei amici ad altri, certe persone del mio entourage ad altre. [...]